Nei suoi quadri, che lasciano trasparire, di volta in volta, una gioia e una visione quasi infantili della realtà o una grande felicità e che risentono degli echi e delle sensazioni che l'artista ha provato nei suoi tanti viaggi (in Inghilterra, Spagna, Olanda, India, Nepal, Tibet, Afghanista e Pakistan) Razzini esprime “il desiderio di un riscatto da una società consumistica, priva di valori” e prefigura “un futuro in cui l'emotività e i sentimenti dell'umanità siano i perni della vita”.
L'articolo del quotidiano "informazione" sulla mostra di Lucy a Cecciola.