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Un duro colpo,ma necessario, al cuore.
chi, per ricordare, entra dritto dentro ai sentimenti umani.
C'è un'immagine ricorrente, nel corso di questo film: quella di un treno merci che percorre lo schermo correndo silenziosamente lungo i binari, avanti e indietro. Nel viaggio di andata, il treno viaggia vuoto, con i vagoni aperti; al ritorno i vagoni sono chiusi, e li sappiamo stipati di ebrei destinati ai campi di concentramento. E' un'immagine che torna spesso, come detto, ed è una delle poche cose che risultano davvero efficaci, nelle oltre due ore di durata di questa pellicola.Mathieu KassovitzKurt Gerstein è un chimico; è un chimico molto bravo, e da poco è diventato tenente delle SS. Ha realizzato un efficace sistema di depurazione delle acque da portare sul fronte orientale, e sta perfezionando un gas tossico utile a bonificare dai batteri i territori conquistati in guerra. Quando si rende conto che il suo gas viene usato per sterminare gli ebrei, che lui credeva venir semplicemente espulsi dalla Germania, Kurt denuncia il fatto ad un alto prelato della Chiesa Cattolica. Questi però non lo ascolta, non gli crede. Gli crede invece il giovane gesuita Riccardo Fontana, figlio di un ausiliario di Papa Pio XII. Riccardo inizia allora a lavorare per convincere il Santo Padre a prendere posizione a riguardo.
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