Le recensioni di Luglio
cosa amiamo leggere e consigliare
PEZZINI Domenico, Le mani del Vasaio. Ancora Editrice.
Un libro che invita a confrontarsi sul tema della omosessualità. L'autore propone un cammino formativo segnato da tre parole, tre verbi: accogliere, comprendere, aiutare. Un cammino ricco per chiunque abbia la disponibilità di leggere chi da anni accompagna persone omosessuali. Un cammino ricco per chiunque voglia aiutare se stesso a superare pregiudizi. Agostino Lazzari
BALDINI Eraldo, Come il Lupo Einaudi 2006
Siamo in Italia, negli anni ’50 e in montagna. Un maresciallo della forestale - ex partigiano - ha scelto una destinazione sugli appennini per la possibilità di rivedere le sue creature più belle, i lupi, ma anche per affrontare la perdita della moglie e la condizione della figlia epilettica.Un giorno, in un servizio sul territorio, incontra per la prima volta il villaggio di Valchiusa: la comunità che vi vive non segue alcun stato o alcuna chiesa, e il loro capo è una donna, da sempre. Un libro da leggere in un attimo unico e da vivere fino in fondo …a bordo della jeep del maresciallo…
Manenti Morena
MEYER Stephenie, Twilight. Editore Lain
Scorrevole,diretto, ben scritto; il libro tratta il tema del vampirismo in modo del tutto nuovo, anche se il romanticismo che troviamo nel Dracula di Stoker o ne vampiri di Anne Rice sono un ingrediente importante anche in Twilight. La relazione tra la protagonista ed Edward, un vampiro, ci fa scendere negli abissi delle tenebre per poi farci risalire con la forza che solo l'amore può avere.
Un'autrice che si affaccia sul panorama editoriale con una prova degna di segnalazione.Consigliato a chi piace il fantasy permeato da un romanticismo speciale e da una "luce crepuscolare", (traduzione del titolo) che coinvolge totalmente.
Waller Corsi
CORNWELL Bernard, L’Arciere del Re. prima edizione Italiana 2001, Longanesi.
Cornwell, autore noto per i suoi romanzi ambientati in differenti periodi storici, con “L’Arciere del Re” porta il lettore nella prima metà del XIV secolo, durante la guerra dei Cent’anni. L’autore è riuscito a descrivere alcuni eventi di quegli anni “seguendo” la vita di un giovane Arciere di nome Thomas, che ha magistralmente utilizzato ed inserito negli eventi storici realmente accaduti, descritti in questo romanzo. E’ un racconto molto coinvolgente, con un’ottima caratterizzazione dei personaggi e un’ottima e ben documentata descrizione dei particolari e dei dettagli storici. E’ un libro che segue le vittorie, gli amori, le sconfitte e le scelte quotidiane di Thomas e dei suoi amici e nemici, che lo accompagnano nella sua avventura e che li porterà, nei due volumi successivi, “Il Cavaliere Nero” e “La Spada e il Calice”, fin sulle tracce del Santo Graal.
Mauro Pili, Arcieri della notte.
SUSKIND Patrick, Il Profumo Editore Longanesi
Colui che domina gli odori domina il cuore degli uomini. Nel 1700 la parola profumo significa “esalazione naturale”: di queste ultime si permea l’intero romanzo. Le strade puzzano di letame, i cortili interni di orina, le trombe delle scale di legno marcio e di sterco di ratti, le cucine di cavolo andato a male. Il contadino puzza come il prete, l’apprendista come la moglie del maestro, perfino il re puzza. In questo contesto c’è un neonato che nessuno vuole perché non ha nessun odore e sembra mandato dal diavolo. Tratto dal best seller di Suskind il film “Il profumo”, girato nel 2005 dal regista Tom Tykwer. Imperdibile.
Paolo Tamburini
BARTHES Roland, Frammenti di un discorso amoroso,Einaudi 2005
Esistono le leggi delle parole, che regolano il parlare e lo scrivere. Esistono elementi del parlato che vengono ripresi per parlare d’amore, per quanto il discorso amoroso sia oggi votato a ripetere sempre le stesse frasi. Frasi che mantengono il loro significato, seppure manchino nel modo più assoluto di originalità. Barthes riprende i dialoghi dell’amore, li racconta, ne coglie l’essenza, li denuda, ma con lo scopo di ridare loro attualità, di toglierli da quella solitudine che, a suo stesso dire, è propria al discorso amoroso dei nostri giorni. Ligabue Luisa |