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Le recensioni di Maggio
Cosa ci piace leggere e far conoscere
VECCHIONI Roberto, Diario di un gatto con gli stivali. Einaudi Editore,2006
Niente e' come appare. Potremmo riassumere cosi' l'ultimi lavoro di Vecchioni.
Principesse che si annoiano, principi che diventano uomini, Pollicino che
specchiandosi non si riconosce e Robin Hood vittima di una lettera d'amore;
poi c'e' Cenerentola uccisa come in un vero thriller. Nei racconti troviamo un aspetto che caratterizza Vecchioni anche nelle canzoni: il sentimento del contrario, racchiudendo in sè i temi cari all'autore, emozioni, parole e sogno. Veramente molto piacevole
Waller Corsi
SKARMETA Antonio, Il postino di Neruda. Garzanti libri,2002
Il libro racconta la storia di un postino sconvolto dal contemporaneo incontro con un poeta e con una donna. Il poeta, il grande Pablo Neruda offrirà, al simpatico amico postino, l’arma potente della poesia per conquistare il cuore della donna desiderata. Le “metafore” poetiche riusciranno a fare breccia. Un libro divertente e triste così come l’attore: Massimo Troisi, che ha interpretato magistralmente “il postino”, nome anche del film tratto da questo libro. L’unico difetto del libro è che le centodiciannove pagine determinano un piacere troppo presto consumato.
Agostino Lazzari
VINCI Simona, Dei bambini non si sa niente, Einaudi 1997
Quand’è che un romanzo ha successo? Quando viene letto tutto d’un fiato e ne viene apprezzata la buona scrittura? Anche. Ebbene, Simona Vinci ha avuto un grande successo, Le 169 pagine di questo romanzo si leggono rapidamente e si capisce subito che la scrittrice è brava e talentuosa. Ma non si può che rimanere amareggiati da una storia scabrosa, che dovrebbe narrare della solitudine infantile, ma poi si perde in una carrellata di atrocità che non porta a niente di buono. Il libro lo si compra, lo si finisce e poi si cerca di dimenticarne l’autrice. Il ricordo di Margherite Duras, mito della Vinci, dalla cui citazione viene il titolo di questo libro, non è sufficiente a risollevarne le sorti.
Laura Magnani
NOVE Aldo, Superwoobinda. Torino, Einaudi 1998
Partendo dal noto, l’ignaro lettore si avvicina a questo testo come a un qualsiasi libro. Che i trascorsi siano di molte o di poche pagine lette, poco importa. Forse qualche fanatico del pulp o del trash può arrivare a cogliere subito l’innovazione, non tanto in questi generi. Aldo Nove va oltre i generi letterari. Non esiste neppure più il racconto, non esiste un prevedibile progetto letterario. C’è lui che scrive, con arte, per quanto strano possa sembrare a chiunque legga.
Francesco Dazzi
VARESI Valerio, A mani vuote. Ed. Frassinelli 2006
Il caldo umido di un agosto a Parma sono lo scenario di questo romanzo; Il commissario Soneri è alle prese con un nuovo caso. Un commerciante del centro è stato picchiato a morte; il movente, una rapina o una "lezione” finita male?Le indagini portano il commissario a persone alle quali la vittima doveva dei soldi e ad un giro di cocaina, ma tutto risulterà essere solo un piccolo dettaglio di una situazione molto complessa e nuova che si è definita in città...Un nuovo romanzo, che ci offre molti spunti di riflessione sulla società contemporanea e sui suoi problemi.
Paolo Biso
GALEANO Edoardo, Giorni e notti d'amore e di guerra. Edizione sperling, collana continente desaparecido.
"Ricordati che il potere è come il violino: si prende con la sinistra e si suona con la destra". Questo affascinante libro dello scrittore uruguaiano Eduardo Galeano, è un susseguirsi di storie personali e sociali dell'America Latina. Dagli invisibili delle bidonville ai desaparecidos argentini, alla lotta sulle montagne dei ribelli guatemaltchi, Galeano ritrae fotografie poetiche attraverso una scrittura essenziale e incisiva. Il libro è senza tempo poiché a distanza d'anni, l'analisi sociale ed economica dell'America Latina pare ancora attuale... Anna Corsi
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